Vitigno simbolo di viticoltura tradizionale e, perché no, eroica, l’Asprinio viene ancora oggi coltivato mediante il sistema ad “alberata“: le viti crescono fino a 15 o 20 metri di altezza e per la raccolta è necessario quasi arrampicarsi su lunghe scale composta da circa Trentapioli per raggiungere i grappoli più alti. E da qui nasce il nome di questo Spumante Metodo Martinotti di Salvatore Martusciello che si presenta di un giallo paglierino carico e brillante, solcato da fini e persistenti bollicine; al naso emergono pungenti aromi agrumati e sentori di fiori di arancio. Sentori che si percepiscono nettamente anche all’assaggio, conferendo al vino una ottima freschezza, bilanciata da un finale di frutta più dolce. Accompagna egregiamente un altro simbolo della tradizione gastronomica della zona, la mozzarella di bufala.