“Re Cit”, ossia, piccoli re, era il soprannome col quale era chiamata negli anni ’30 la famiglia Taliano a Montà d’Alba.

Vignaioli piemontesi dediti alla propria terra, preziosa e generosa. Ed è proprio alla terra che da generazioni alleva le loro viti che Alberto e Ezio, figli di Michele Taliano, hanno dedicato il Barbaresco Riserva DOCG Montersino 2011 “Tera mia”.

Parte del vino viene imbottigliato dopo due anni di affinamento in legno, la restante parte viene aggiunta dopo aver riposato altri 24 mesi in barriques di plurimi passaggi.

Di un rosso granato vivo e brillante. Olfatto elegante di more e lamponi ancora carnosi, erbe aromatiche come origano e rosmarino e una piacevole nota di menta selvatica, terziari ancora incredibilmente timidi.

Nell’immediato il sorso è fresco, ma il calore avvolgente del corpo del vino non si fa attendere, anzi si fa desiderare e bere anche da solo.