Strana storia, quella dell’Alicante Bouschet.

Un’uva tintoria creata dal vivaista francese Henri Bouschet, da un incrocio tra Petit Bouschet e Grenache, conosciuta anche in Spagna ma rimasta quasi ignota nel resto del globo, per via dei suoi risultati non sempre vincenti. Uva ricca di antociani, si distingue per una caratteristica unica: quella di avere una polpa nera, scura, dello stesso colore della buccia. Tuttavia, in una terra di grande tradizione enoica come la Sicilia, in cui però la fanno da padrone i suoi grandi vitigni autoctoni, l’Alicante Bouschet è riuscito a dare, probabilmente, il meglio di sé.

Siamo in provincia di Agrigento, più precisamente nell’areale di Menfi, dove nasce il Cavadiserpe Mandrarossa, Rosso Terre Siciliane IGT, prodotto dalle Cantine Settesoli. Il Cavadiserpe è un blend di Merlot al 60% e Alicante Bouschet al 40% che, dopo una macerazione di 8 – 10 giorni, matura in barrique per 6 mesi, cui seguono almeno 3 mesi di affinamento in bottiglia, prima di essere immesso sul mercato. Abbiamo degustato l’annata 2016, annata particolarmente favorevole, come testimoniano i numerosi riconoscimenti ottenuti da questa etichetta. Alla vista, si presenta di un vivace rosso rubino, con buona trasparenza e dai riflessi granati. Al naso apre una complessità intensa, caratterizzata da continui rimandi fruttati e floreali, amarene e prugne in confettura, spezie dolci, erbe aromatiche, liquirizia, timo e sentori di sottobosco. Al palato è pieno, rotondo, armonioso ed equilibrato, il vigore dell’Alicante Bouschet si sposa con un tannino gradevole e levigato dal passaggio in legno. Vino da bere anche a tutto pasto, si abbina bene a piatti di carni bianche o rosse, a delle costolette di agnello con contorno di patate, ma anche a un bel tagliere di salumi e formaggi.