Quest’anno ho scelto di dedicarmi interamente al Festival del Franciacorta: due giorni colmi di eventi, in una terra magica. Dopo aver partecipato all’anteprima del festival, in cui ho avuto l’opportunità di degustare moltissimi vini autoctoni e piatti di chef illustri, ho deciso di visitare una cantina che ancora non conoscevo e di cui vi vorrei parlare.

Al margine est della Franciacorta, sulla collina di Gussago nella provincia di Brescia, nasce Le Cantorìe, una piccola e meravigliosa realtà a conduzione familiare. Qui, la peculiare conformazione dei terreni, come incastonati in un paesaggio collinare, permette una buona esposizione al sole. Inoltre, grazie ai terreni rocciosi, tipici di questo fazzoletto di terra, i vini qui prodotti spiccano per la loro freschezza. 

Un’azienda che punta sulla qualità e non necessariamente sulla quantità utilizzando le sole uve provenienti da vigneti di proprietà, che le permettono così di raggiungere una produzione di circa 75.000 bottiglie l’anno. Altro fiore all’occhiello di questa cantina è che, ad oggi, produce esclusivamente vini millesimati, caratterizzati da periodi di affinamento più lunghi rispetto alla media.

Da donna, ho scelto di raccontarvi un po’ del loro Satèn: si dice, infatti, che questo vino sia stato creato per rendere gradevole la bollicina al palato femminile, rendendola vellutata e non troppo graffiante. Prodotto con sole uve Chardonnay e ben 36 mesi sui lieviti, 5 atmosfere in bottiglia con un 10% del mosto base affinato in piccole botti di rovere per 3 mesi.

Il Satèn Armonia” de Le Cantorie si presenta al palato molto elegante, i suoi profumi rievocano la crosta del pane grazie al lungo affinamento sui lieviti, ma senza disturbare, come se volesse “arrivare in sordina” per poi lasciare come ricordo una notevole piacevolezza al palato.

Eccellente come aperitivo, ma anche un buon compagno di viaggio per una cena a base di crostacei.