L’Azienda Vitivinicola Il Mustiaio sorge tra le colline grossetane ed affonda le sue radici in tempi non esattamente recenti.

Intorno alla fine dell’Ottocento, il bisnonno della attuale generazione iniziò a coltivare le proprie terre. Qualche anno più tardi, decise di allargare la platea dei possedimenti acquistando un appezzamento di terreno dove erano solite pascolare le pecore tra cespugli di mustio, una pianta povera e spontanea da cui prende il nome l’azienda. E in quel terreno si iniziò a coltivare la vite, oltre che l’olivo. Tuttavia, soltanto dal 2006 l’azienda ha iniziato a produrre in proprio il vino, vinificando direttamente le uve nella sua piccola e moderna cantina.

Abbiamo degustato il Leardo, Maremma Toscana Vermentino DOC, ottenuto appunto da Vermentino, cui si aggiunge una piccola percentuale di Riesling. Di un brillante giallo paglierino, al naso diffonde piacevoli profumi floreali e agrumati, con una leggera chiusura minerale. All’assaggio è coerente e la freschezza dell’agrume cede immediatamente il passo ad una gradevole sapidità, che spicca in un finale di buona persistenza.

Per le sue caratteristiche, si sposa bene con piatti di pesce di media struttura o con taglieri di formaggi freschi. Noi l’abbiamo assaggiato in abbinamento con il sushi e non ci ha lasciati insoddisfatti: buono il bilanciamento fra la freschezza e la sapidità del Leardo ed il gusto del pesce crudo.

E voi cosa ne pensate dell’abbinamento? Cosa berreste sul sushi?