La Cloudy Bay nasce nel 1985 nella Valle di Wairau, nella regione di Marlborough, nell’estremo nord della Nuova Zelanda, l’Oceano Pacifico e le montagne di Richmond Range. Questa regione può sfruttare il benefico influsso del clima marino, riuscendo a produrre vini di grande pregio e qualità, sempre con un’occhio di riguardo all’impatto ambientale. Sviluppo sostenibile, buone pratiche ambientali e cura dei dettagli hanno contribuito a rendere la Nuova Zelanda una delle più importanti zone di produzione di vini del “Nuovo Mondo”.

È prodotto esclusivamente con uve Sauvignon Blanc, raccolte rigorosamente a mano. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Solo una piccola parte, il 3%, fermenta in barrique di rovere francese ad una temperatura più alta.

Questo Sauvignon Blanc è a mio avviso estremamente didattico nella sua accezione più positiva del termine. Dal colore giallo paglierino luminoso, al naso è intenso, con eleganti aromi di agrumi arricchiti da piacevoli sentori di lime e ovviamente foglie di pomodoro. Al palato è accattivante, fresco e minerale e, nel complesso, risulta piacevolmente equilibrato per la sua tipologia.

Perfetto per accompagnare piatti a base di pesce, da provare in abbinamento con formaggi caprini.

Qualche tempo fa, abbiamo già avuto modo di parlarvi di un altro Sauvignon Blanc neozelandese, questa volta in versione spumantizzata: il Vicar’s Choice di Sant Clair Family Estate. Non perdetevi la recensione!