Degustando l’Albareda, uno Sfursat della Valtellina che ci ha letteralmente conquistato durante il primo giorno di Vinitaly.
Frutto di viticoltura eroica e della passione di Mamete Prevostini, questa bottiglia è espressione iconica del suo territorio di origine aspro e scosceso, di un modo di pensare, del non voler scendere a compromessi e del rispetto della tradizione.
Un vino complesso, ma non complicato, come definito dai suoi produttori, schietto se vogliamo e, senza dubbio, eccezionale