Sette chilometri separano Gragnano da Lettere, due paesini della incantevole Penisola Sorrentina, che danno il nome a due vini della cultura enoica campana. Vini frizzanti prodotti dalla vinificazione di uve autoctone, alcune coltivate solo in questa zona.

Salvatore Martusciello ne usa ben otto per i suoi Lettere e Gragnano Ottouve, Doc Penisola Sorrentina: piedirosso e aglianico in prevalenza, combinati a sciascinoso, suppezza, castagnara, olivella, sauca e surbegna. Stessi vitigni, ma altitudine ed esposizione diversa conferiscono a questi vini una diversa identità.

Fresco e fragrante, il Gragnano profuma di fragola, lampone e fiori di lillà, con una immediatezza olfattiva sorprendente e una vivace effervescenza. Al gusto si avverte un succoso aroma di frutta rossa appena morsa.

Simile nel colore purpureo con sfumature violacee, il Lettere ha un olfatto più elegante e maturo di ciliegia e viola, un’effervescenza più pacata e avvolgente con un sorso coerente e un’ottima persistenza.

Leggermente abboccati e di bassa gradazione alcolica (11,5%), entrambi i vini, serviti ad una temperatura tra i 10° e i 12°, si sposano perfettamente alle pietanze tipiche della tradizione gastronomica partenopea come la pizza napoletana e la pasta allo scarpariello. Provare per credere!