Come tutti i vini di Feudi Spada, anche Orazio, IGP Umbria 2016, racconta una storia antica, quella del personaggio da cui prende il nome, Orazio Spada, marchese di Castel Viscardo e amante del vino, che da un viaggio in Spagna tornò portando con sé barbatelle di Garnacha, vitigno che decise di piantare lungo le colline dei suoi feudi.

L’azienda ha, così, raccolto la sua eredità dando vita a questo Alicante (nome italiano del vitigno spagnolo) in purezza che seduce come la sua etichetta di pregio artistico, disegnata da un famoso ceramista umbro, Marino Moretti, che raffigura il profilo di due labbra, congiunte a cuore, rosse e carnose, come il vino, di un rubino profondo e dal sorso pieno e avvolgente.

Il passaggio in botti di rovere francese rilascia un tannino levigato e un delicato aroma di spezie dolci e tostatura. L’evoluzione olfattiva è complessa, si passa dal profumo di piccoli frutti rossi maturi, come ribes e lamponi, a sentori erbacei di rosmarino e timo.

Dotato di una buona freschezza e di intensa persistenza aromatica, è un vino con una forte carica seduttiva, un’arma vincente da sfoderare per una cena romantica