Vitigno a bacca nera capace di esprimere le sue peculiarità adattandosi ad ogni tipo di ambiente pedoclimatico. La tipicità del Syrah o Shiraz conferisce intensità olfattiva, gustativa e, persino, tattile al vino che si esalta e si evolve nel tempo con la maturazione e l’affinamento in legno. Non smentisce le aspettative sensoriali lo Shiraz BIN 28 Kalimna, annata 2013, dell’azienda vinicola australiana Penfolds situata nella Barossa Valley. Una stimolante curiosità legata al nome di questo vino deriva dalla consuetudine, tutta australiana, di riportare in etichetta la dicitura “Bin”, seguita da un numero. Questa consuetudine, che probabilmente ha avuto inizio nei primi anni del 1930, indicherebbe il numero del contenitore (in inglese bin ) dove è stato conservato il vino prima dell’imbottigliamento. Questo sistema era praticato al fine di tracciare i vini prodotti nelle varie annate, tenendo conto dei vari assemblaggi o vinaggi di volta in volta realizzati, nonché di individuare particolari vini prodotti in determinate zone o vigneti. Tornando alla degustazione, questo splendido vino si caratterizza per intensità cromatica e ricca varietà di aromi, soprattutto terziari, con sentori di frutta rossa matura, erbacei e spezie dolci. Al naso, in particolare sono percepibili, la prugna, il cocco, il cioccolato, la vaniglia e il tabacco, profumi che si sviluppano durante i 13 mesi di affinamento in botte di quercia americana. La complessità olfattiva si avverte coerentemente anche nel gusto. L’assaggio regala, infatti, sensazioni tattili di percepibile e sensuale morbidezza che può esaltare l’aromaticità e i sapori di piatti speziati, cacciagione e formaggi stagionati.